Sopra le nuvole: la Strada dell’Assietta

Il bello delle strade militari

Le ex strade militari sono perfette per una bici gravel, per diversi motivi. Sono sterrati larghi, pensarti per il transito di jeep e mezzi di servizio, quindi sono sempre molto pedalabili. E il fondo è semplice in terra battuta, ghiaia o cemento. Poi, sono state realizzate spesso in posti poco accessibili, quindi attraversano paesaggi molto affascinanti.

La Strada dell’Assietta

La Strada dell’Assietta è in Piemonte, e si snoda per oltre 30 chilometri tra la Val di Susa e laVal Chisone. La partenza del nostro itinerario è nella località turistica di Sestriere, a 2000 metri sul livello del mare. Il bello di questo itinerario (noi abbiamo percorso circa 60 km) è che si snoda quasi interamente sopra i 2.000 metri di quota, regalando sensazioni incredibili. Le salite non sono mai “cattive”. Preparatevi però, se amate la montagna, a fermarvi ogni tre minuti. Avrete sempre qualcosa da ammirare o da fotografare. Attenzione al meteo: proprio a causa delle quote, anche in piena estate può far freddo. Noi l’abbiamo percorsa a metà luglio (il 19 luglio, quando si celebra la ricorrenza della battaglia del Colle dell’Assietta, qui i dettagli), la giornata era nuvolosa e abbiamo trovato 10 gradi.

Il Giro dell’Assietta

Dopo appena un chilometro, si abbandona l’asfalto per mettere le ruote sulla terra, almeno per i successivi quaranta. Dopo 7 chilometri di salita in singola cifra si arriva al primo colle: è il Col Basset (2.242 m) , sopra Sauze d’Oulx.
Dopo altri 10 chilometri di saliscendi di arriva al punto più alto dell’itinerario: il Monte Genevris, con i suoi 2.536 metri di altitudine. La visuale sulle vallate sottostanti è spettacolare. Paesaggi aperti, immensi, infiniti, maestosi.
Ancora 10 chilometri di saliscendi divertentissimi, si sfiora la Testa dell’Assietta (2.566 m) per poi arrivare al Colle dell’Assietta (2.472 m).

Jack Canali

Pranzo veloce al Rifugio -Assietta “Jack Canali” . [NDR Giancarlo “Jack” Canali fu grande alpinista di inizio Novecento. Nacque ad Albavilla, iniziò a scalare sul Monte Bolettone e rapidamente divenne un riferimento dell’alpinismo internazionale. Morì travolto da una slavina proprio in queste zone del Piemonte, a Pragelato, durante una traversata Sauze d’Oulx-Sestriere].
Ma torniamo all’itinerario: dal rifugio in poi ci si lancia in una discesa sterrata lunghissima e veloce, quasi 20 km di godimento. Si arriva nei pressi di Usseaux (1.450m), da dove – via asfalto – si torna a Sestriere con una lunga ma dolce salita.

The Donkey Tech

Nota tecnica sui rapporti: ho percorso l’itinerario con una corona da 38 anteriore e un pacco pignoni 11-42 posteriore. Raramente ho usato il 42. Gomme: Continental Raceking 29.x2.2.

Donkey Data

DISTANZA | DISTANCE 60 km
ASCESA | ELEVATION1.200 m
ALTITUDINE MASSIMA | MAX ALTITUDE2.566 m
FONDO |TERRAIN5% asphalt / 95% gravel
DIFFICOLTA’ | DIFFICULTY★ ★ ☆ ☆ ☆
LIBIDINE | JOY★ ★ ★ ★ ★
PERIODO IDEALE | BEST TIMEsummer